Exception-Could not resolve: datamarket.accesscontrol.windows.net (Domain name not found) 18/10/2016, 2:44 pm

Voucher lavoro accessorio - nuove modalità di attivazione


Buongiorno,

la circolare dell’ispettorato nazionale del lavoro del 17/10/2016 ha riportato le modalità per effettuare la comunicazione obbligatoria alla Direzione Territoriale del Lavoro circa l’utilizzo dei voucher da parte di committenti imprenditori (privati/condomini sono esclusi). A questo link è possibile scaricare la circolare

Le nuove disposizioni prevedono che almeno 60 minuti prima della prestazione retribuita con voucher, il committente comunichi via e-mail all’ispettorato del lavoro i dati della prestazione lavorativa. NB questa comunicazione è aggiuntiva rispetto all’attivazione da fare sul sito dell’Inps che rimane anch’essa obbligatoria.

L’indirizzo e-mail da utilizzare per la provincia di Brescia è voucher.brescia@ispettorato.gov.it

L’ e-mail sarà da comporre SENZA ALLEGATI come il seguente fac-simile:

Oggetto: NOME DITTA + CODICE FISCALE DITTA

Testo del messaggio: ai sensi dell’art. 49 del D.lgs si comunica l’attivazione di una prestazione retribuita con i voucher:

·         Denominazione azienda + codice fiscale azienda

·         Indirizzo del luogo di lavoro

·         Codice fiscale lavoratore

·         Giorno di lavoro con ora di inizio e ora di fine

E’ obbligatorio conservare una copia della mail trasmessa, a disposizione degli organi ispettivi. Per l’invio della comunicazione tramite sms aspettiamo novità dall’Ispettorato.

Sanzioni

Mancato invio e-mail

Sanzione da € 400 a € 2.400 ogni dipendente

Mancato invio e-mail e mancata attivazione Inps dei voucher

Maxi-Sanzione per lavoro in nero*

*La maxi-sanzione per lavoro nero prevede i seguenti importi per ogni dipendente:

·         da € 1.500 a € 9.000 per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore sino a trenta giorni di effettivo lavoro;

·         da € 3.000 a € 18.000 per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore da trentuno e sino a sessanta giorni di effettivo lavoro;

·         da € 6.000 a € 36.000 per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore oltre sessanta giorni di effettivo lavoro.

·         oltre a sospensione dell’attività aziendale qualora il numero di lavoratori irregolari sia superiore al 20% degli occupati.

 

Studio Gorini – Consulenti del Lavoro