Exception-Could not resolve: datamarket.accesscontrol.windows.net (Domain name not found) 14/04/2016, 6:13 pm

Part-time agevolato per lavoratori prossimi alla pensione


informiamo che il 13 aprile 2016 è stato firmato il decreto che introduce il “part.time agevolato” previsto dalla legge di stabilità 2016. Questa misura consentirà ai lavoratori prossimi alla pensione, in accordo con il datore di lavoro, di poter chiedere la trasformazione del proprio rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, e di avere di contempo comunque la copertura contributiva figurativa prevista per il tempo pieno, oltre a un incentivo da parte del datore di lavoro.

Ricordiamo che questa possibilità non è ancora operativa fino a quando sarà pubblicato in GU il Decreto (è necessaria l’approvazione della Corte dei Conti), e che è soggetta a un limite di spesa, quindi non tutte le domande potrebbero essere accolte.

Per rendere possibile qualche sommaria valutazione di seguito specifichiamo i dettagli della norma:

Beneficiari

sono solo i lavoratori a tempo pieno del settore privato, che alla data della richiesta sono in possesso del requisito contributivo (20 anni di contributi oppure 5 anni a seconda dell’età anagrafica) e che raggiungeranno i requisiti per la pensione di vecchiaia entro il 31/12/2018, cioè che raggiungeranno l’età anagrafica necessaria per la pensione:

·         Con 20 anni di contributi – Uomini che compiranno 66 anni e 7 mesi, donne che compiranno nel 2016 e 2017 65 anni e 7 mesi, oppure 66 anni e 7 mesi nel 2018

·         Con 5 anni di contributi – Uomini e Donne che compiranno 70 anni e 7 mesi

Il lavoratore

·         Riduce il rapporto di lavoro a part.time (riduzione da concordare tra il 40% e il 60%)

·         Beneficia comunque sul proprio conto pensionistico Inps della contribuzione a tempo pieno

·         Riceve dal datore di lavoro, in aggiunta alla retribuzione part.time, un importo esente da imposte, corrispondente alla mancata contribuzione versata all’Inps (circa il 33% del salario perso)

·         Quando raggiunge il diritto alla pensione conclude il rapporto di lavoro

Il datore di lavoro

·         Riceve una ridotta prestazione lavorativa da parte del dipendente

·         Riduce il costo del personale per quel lavoratore

·         Deve riconoscere al dipendente un incentivo pari alla contribuzione Inps sulla retribuzione risparmiata

·         Non versa la contribuzione Inps e Inail sull’incentivo erogato

Procedura

·         Lavoratore – chiede all’Inps la certificazione sul possesso dei requisiti per la pensione di vecchiaia

·         Lavoratore e datore di lavoro – stipulano il contratto di lavoro a tempo parziale agevolato, con durata fino al compimento dell’età per la pensione di vecchia da parte del lavoratore

·         Datore di lavoro – trasmette il contratto stipulato alla DTL per ottenere autorizzazione al beneficio (è prevista una risposta entro 5 giorni oppure automaticamente la domanda si intende accolta)

·         Datore di lavoro – con l’autorizzazione della DTL richiede accesso al beneficio presso l’Inps (è prevista una risposta entro 5 giorni, a seconda delle risorse disponibili)

Studio Gorini – Consulenti del Lavoro